Flickr Widget

L’associazione

Optimo Riso è la prima Associazione di degustazione di riso, nata per valorizzare e diffondere la cultura del riso italiano attraverso il metodo dell’analisi sensoriale.

Imparare a degustare il riso è un progetto ambizioso che si articola in diverse fasi. Si parte dall’apprendere i tratti principali della coltivazione del riso, la sua lavorazione, le modalità idonee di cottura e infine si imparano i criteri di valutazione sensoriale delle diverse varietà di riso. Optimo Riso vuole promuovere non solo il riso come prodotto finito, ma tutto ciò che vi ruota intorno: l’ambiente di risaia, la coltivazione del riso, i risicoltori, la tradizione del territorio e l’arte culinaria.

Il riso italiano sta diventando rapidamente una commodity, offerto senza differenze qualitative sul mercato; stanno scomparendo le varietà tipiche del nostro territorio e della nostra storia.

Allo stato attuale vi sono poche garanzie per garantire la scelta dei consumatori. Sotto il nome Carnaroli, Baldo, Arborio o Roma possono essere commercializzate molte altre varietà appartenenti alla stessa classe merceologica, ma differenti. È difficile trovare negli scaffali di un supermercato una confezione di riso che contenga realmente la varietà indicata e non altre surrogate. E questo accade per tutte le varietà di riso più note commercializzate in Italia.

Nonostante il crescente interesse dei consumatori verso un acquisto più consapevole attraverso la tracciabilità della filiera, sembra invece che i grandi interessi spingano ad omologare ancora di più il prodotto riso: presto su una confezione di riso troveremo scritto soltanto “riso da risotto” o “riso da insalata” e scomparirà del tutto l’indicazione della varietà. L’Associazione si propone quindi di diffondere interesse e conoscenza su questo importante cereale di modo da creare un consumo critico, consapevole e soprattutto appassionato.